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L' Alfa Romeo Club
"Il Bialbero" con sede ad Ancona in
Viale della Vittoria n.34 è un'associazione internazionale riservata ai
possessori di vetture Alfa Romeo. Nel 2003 sono stati celebrati i quarant’anni della Giulia GT con alcuni raduni che hanno messo di nuovo in primo piano la sportiva milanese. Numerose sono state le iniziative promosse nel 2004 per i cinquant’anni della Giulietta, ponendo in evidenza non solo il suo primato tecnologico e stilistico ma anche il ruolo sostenuto nell’evoluzione del costume e della società. Le attività programmate nel 2005 hanno avuto l’obiettivo di ricordare la figura dell’ Ing. Nicola Romeo, che in anni lontani guidò l’Alfa, proiettandola con idee e realizzazioni in un futuro denso di successi. Il 2006 è stato dedicato ad una spider, che ha contrassegnato un’epoca, la DUETTO, Nelle Marche in un raduno internazionale oltre ottanta equipaggi provenienti da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero hanno festeggiato i quarant’anni della convertibile milanese. I raduni del Bialbero non sono stati mai ripetitivi, ciascuno ha sviluppato un tema ed assolto un ruolo, attraverso gli approfondimenti sulle vetture d’epoca in occasione dei loro anniversari, con l’individuazione a Senigallia di un’antico circuito che vide trionfare le Alfa da competizione, con la riscoperta della tradizione marchigiana e degli antichi mestieri nei luoghi che ne conservano l’impronta. Nel 2008, le Grotte di Frasassi, una straordinaria meraviglia della natura, è stato lo scenario in cui ha avuto luogo la riscoperta della Giulia super giardinetta, vettura dell’Alfa utilizzata negli anni 60 e 70 dalla Polizia Stradale in autostrada. Oltre ad un esemplare perfettamente restaurato è stato presentato il libro di Carlo Negri “Giulia, una storia” che rende la Giardinetta interprete di apprezzabili racconti sullo sfondo di un periodo storico mutevole, intenso, fecondo e travagliato. Il Bialbero in dieci anni di intensa attività ha cambiato completamente il modo di vedera l’auto classica, che non è più solo oggetto da ammirare e da mostrare ma diviene un punto di partenza per confrontarsi con la storia dell’auto e le trasformazioni profonde ma graduali che hanno cambiato il modo di gestire la vita.
Un diorama del “Bialbero” per celebrare i 100 anni dell’Alfa Romeo
1910-2010
Gli anniversari sono momenti particolarmente importanti in quanto permettono di riaffermare le caratteristiche salienti del Marchio e di ripercorrerne la storia. L’iniziativa assume in questo caso una valenza anche maggiore trattandosi di celebrazione centenaria. Il Club “Bialbero” ha deciso nell’occasione di realizzare un cofanetto celebrativo, allestito in serie limitata e numerata destinato a quanti rinnovano l’iscrizione per il 2010 o si iscrivono per la prima volta. Nel diorama sono presenti due modelli, la famosa Giulietta SS e la leggendaria GTAm. La composizione del fondale si ispira alle targhette di identificazione delle Alfa anni 30 e 40. Anche il logo dei 100 anni si riallaccia alle sigle delle 1750 e 2000 GT veloce.
Il diorama con il suo curato allestimento riesce, pur nella brevità dello spazio, a ricreare l’atmosfera dei grandi successi della Casa Milanese.
Le Alfa nel 1971 Il 1971 è un anno particolarmente importate per l'Alfa. Nel mese di Aprile iniziano le consegne della Montreal, in Giugno vengono presentate la 2000 berlina, la GT Veloce e la Spider Veloce. A Novembre, in occasione del Salone di Torino esordisce l' Alfasud.
"ALFA NEL CUORE"
Il libro di Carlo Negri “Alfa nel cuore”, uscito nel maggio di quest’anno, è un interessante volume di 208 pagine, corredato di numerose illustrazioni a colori e di pregevoli disegni del noto designer Piero Stroppa. E’ articolato in 3 parti, tutte di indubbio interesse, e costituisce un supporto culturale completo per l’appassionato di vetture classiche Alfa Romeo. La prima parte è costituita dalla storia della Casa Milanese, dal secondo dopoguerra alla fine degli anni settanta, in particolare sono prese in esame vetture quali la Giulietta, la Giulia, la GT, che vengono descritte dal punto di vista stilistico e tecnico, con riferimento alla loro evoluzione e alle versioni che si sono succedute. La seconda parte è costituita da una serie di sei racconti che denotano molta originalità, in quanto le vetture dell’Alfa sono inserite a pieno titolo nella trama. Basti pensare che nell’intreccio delle vicende troviamo gare, circuiti, gran premi e vetture come la GTA, la GiuliaTIsuper, la Giulietta. Sei storie avvincenti nelle quali, per la prima volta, situazioni, episodi, personaggi si rapportano quotidianamente con l’automobile che assume compiti e ruoli primari. La terza parte è la storia del club “Bialbero”, delle sue molteplici iniziative, dei suoi 21 raduni, del modo nuovo di concepire e di vivere l’auto classica. Nel suo commento all’opera Francesco De Simone scrive: ”Nel libro l’autore non si limita ad esprimere una straordinaria competenza in materia di automobili, nella trattazione degli argomenti esibisce una rara sensibilità che lo induce a scoprire nella vettura qualcosa d’altro oltre agli aspetti tecnici e stilistici, forse ammirazione per la capacità dell’uomo di trasformare ferro e plastica in un soggetto capace di rendergli più agevole la vita"
Raduno internazionale Bialbero Domenica 28 giugno si è svolta a Recanati l’attesa Festa dell’Alfa, manifestazione internazionale organizzata dal Club “Il Bialbero” in occasione del decennale di attività . La tematica del raduno: ”Giulietta , Giulia, Gt, Duetto, Alfetta, le vetture che hanno contrassegnato un’epoca” è risultata perfettamente in linea con la fisionomia del club, che anche nei raduni precedenti ha saputo abbinare all’informazione sulla storia e sulle caratteristiche tecniche e stilistiche delle vetture, la possibilità di conoscere scenari di grande fascino sia dal punto di vista artistico che naturale. Gli alfisti partecipanti, intervenuti con oltre 70 vetture, si sono ritrovati nella magnifica aula magna del comune di Recanati. Qui, alla presenza del Sindaco e delle autorità del luogo, il presidente del Club Carlo Negri ha illustrato le vicende che nell’immediato dopoguerra permisero la straordinaria affermazione della Casa Milanese, la quale, oltre a dare notorietà all’Italia, contribuì dopo una guerra perduta alla rinascita del Paese. All’esposizione del Presidente hanno fatto seguito vari interventi da parte di alcuni alfisti presenti in aula. La conferenza dibattito è stata anche l’occasione per presentare al pubblico un ricco volume a colori, intitolato “Alfa nel cuore”, di cui è autore lo stesso Negri. Al temine della conferenza i partecipanti hanno effettuato una visita guidata al museo Beniamino Gigli. Successivamente ha avuto luogo il trasferimento nel vicino comune di Montelupone per visitare la nota Abbazia benedettina di San Firmano, risalente al IX secolo. E’seguito un giro turistico alla ricerca degli scenari, delle architetture , delle luci, delle suggestioni che ispirarono i canti del Leopardi. Alle 13.00 pranzo sociale presso un noto ristorante di Recanati, al quale ha fatto seguito la premiazione con coppe targhe ricordo di alcuni partecipanti italiani e stranieri particolarmente distintisi e la consegna del libro.
A Recanati grande successo della Festa Internazionale Alfa tenutasi il 28-6-2009. Hanno partecipato oltre 70 equipaggi provenienti dall'Italia e dall'estero
L'arrivo in piazza Leopardi
Due ospiti d'eccezione
La conferenza dibattito nell'aula magna del Municipio
La presentazione del libro "Alfa nel cuore"
Visita all'abbazia di San Firmano (IX secolo)
Premiazioni e consegna dei libri
Foto di Piero Curina e di Massimo Monticelli
l'Ing. Carlo Negri, Presidente del Club Bialbero accanto alla Giulietta Sprint Veloce, alla Gta 1300 Junior, alla GTAm, alla Giulietta Sprint Zagato
Il designer Piero Stroppa a Retromobile con una Barchetta Zagato ed un' Alfa Abarth Colani
SERVIZIO FOTOGRAFICO DI PIERO CURINA
Alfa Romeo Giulietta Sprint 1962
L' Alfa Romeo 1000 e la "Matta", visti da Piero Stroppa
Alfa Romeo Junior Zagato
La junior Zagato vista dal designer Piero Stroppa
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| IULIA ARS INNOVANDI |
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AL BIALBERO SI E' AFFIANCATO NEL 2001 "IULIA ARS INNOVANDI", IL CLUB DELLA GIULIA. OLTRE 40 ANNI FA, QUANDO LA GIULIA FU PRESENTATA, INTRODUCEVA NELLO STATICO PANORAMA AUTOMOBILISTICO DEL 1962 ELEMENTI STILISTICI E TECNOLOGICI INDICATORI DI UN LIVELLO DI RINNOVAMENTO SENZA PRECEDENTI. OLTRE A MOTORE BIALBERO E AL CAMBIO A 5 MARCE NELLA GIULIA TROVIAMO UN'ORIGINALE LINEA CHE DI COLPO FECE INVECCHIARE TUTTE LE VETTURE CONCORRENTI E NON SOLO. "UNA LINEA DISEGNATA DAL VENTO" COME RECITAVA LO SLOGAN PUBBLICITARIO. PRECEDENTEMENTE IL DISEGNO DI UNA VETTURA ERA CONCEPITO QUASI ESCLUSIVAMENTE PER SODDISFARE ESIGENZE ESTETICHE. CON LA GIULIA ACQUISTANO RILIEVO, ANCHE CONSIDERAZIONI AERODINAMICHE. "ARS INNOVANDI" FA RIFERIMENTO AL FATTO CHE NEL 1962 LA VETTURA SI IMPOSE ALLA GENERALE ATTENZIONE PER LA SUA STRAORDINARIA NOVITA' RIDEFINENDO I PARAMETRI DI GIUDIZIO PER LE AUTO DELLA SUA CATEGORIA. UNO DEGLI SCOPI DEL CLUB E' QUELLO DI VALORIZZARE E FAR CONOSCERE AD UN PUBBLICO SEMPRE PIU' VASTO UNA VETTURA CHE CON I SUOI CONTENUTI STILISTICI E TECNOLOGICI HA CAMBIATO LA STORIA DELL'AUTO.
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"IL BIALBERO" NEL 2003 IN OCCASIONE DEL QUARANTENNALE DELLA VERSIONE COUPE' DELLA GIULIA HA FAVORITO LA COSTITUZIONE
DEL "GIULIA SPRINT GT CLUB"
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Per
informazioni ed iscrizioni rivolgersi al BIALBERO
Club
Tel. 071.201139 - 337.640604 - Fax 071.206769 sito web: www.bialberoclub.it |
ING. CARLO NEGRI PRESIDENTE DEL CLUB "BIALBERO"



AMICI, SONO UNA VETTURA GIULIA SUPER GIARDINETTA, UNA DELLE POCHE RIMASTE DI UNA SERIE SPECIALE LA CUI PRODUZIONE EBBE INIZIO VERSO LA META' DEGLI ANNI '60 E SI PROTRASSE FINO AI PRIMI ANNI '70. FU LA CARROZZERIA "COLLI" DI MILANO AD AVERE L'IDEA DI MODIFICARE LA PARTE POSTERIORE DELLA GIULIA RENDENDOLA PIU' CAPIENTE E QUINDI ADATTA AL TRASPORTO SIA DI PERSONE CHE DI COSE. LA VETTURA COMMERCIALIZZATA DALL'ALFA ROMEO EBBE SCARSO MERCATO. A NOTARLA FU LA SOCIETA' AUTOSTRADE CHE ERA ALLA RICERCA DI UN' AUTO DA ASSEGNARE AI VARI DISTACCAMENTI DI POLIZIA STRADALE, UNA VETTURA CHE ABBINASSE ALLE INDISCUSSE QUALITA' MECCANICHE DELLA GIULIA UN VASTO BAGAGLIAIO DOVE RIPORRE LE ATTREZZATURE, IL MATERIALE E QUANT'ALTRO SERVE ALLA POLIZIA NEL CORSO DEGLI INTERVENTI E DEI PATTUGLIAMENTI. DAL 1965 IN AVANTI LA SOCIETA' AUTOSTRADE ACQUISTO' UN CERTO NUMERO DI QUESTE GIULIA SPECIALI FORNITELE PRIMA DALLA "COLLI" E SUCCESSIVAMENTE DALLA CARROZZERIA "GRAZIA", "GIORGETTI" E "INTROZZI".

L'INGEGNER CARLO NEGRI E FRANCO LOMBARDI SI APPRESTANO A MONTARE LE TARGHE SULLA RARISSIMA GIULIA 1600 GIARDINETTA POLIZIA AUTOSTRADE DI "GRAZIA"


L'ING. CARLO NEGRI ACCANTO ALLA GIULIA GIARDINETTA

IL DESIGNER PIERO STROPPA HA REALIZZATO PER IL BIALBERO
ALCUNI DISEGNI DELLA GIULIA SUPER GIARDINETTA
