L'attenzione dei cultori di vetture classiche è da qualche tempo rivolta ad una “storica” Alfa Romeo la GIULIA SUPER GIARDINETTA, che negli anni ’60 e ’70 fu in dotazione alla Polizia delle Autostrade.
L'interesse per questa vettura, di cui rimangono oggi pochissimi esemplari è legato al fatto che recentemente si è provveduto ad un completo, diligente restauro di un esemplare rinvenuto in una officina.
L'Auto si è distinta per una serie molteplice di vicissitudini, coinvolgimenti traversie, decadenze e rinascite, attraverso le quali è giunta dal 1971, anno della sua nascita, ai giorni nostri.
Particolarmente animato e ricco d'esperienze il periodo trascorso nell'ambito dell'autostrada, che la vide impegnata in operazioni di polizia.
Ceduta successivamente ad un privato, venne a contatto con la gente ed ebbe modo di conoscerne disagi e aspettative.
Divenne così testimone ed interprete d'un periodo storico che, per le novità espresse, per l'evolversi del costume, per le contestazioni sociali, per la nuova dialettica fra le nazioni può considerarsi tra i più significativi del secondo millennio.
UNA VITA così dinamica ed interessante non poteva non suscitare l'interesse d'uno scrittore sensibile che ha raccolto le vicende in un libro, denominato appunto “Alfa, una storia”.
Particolare interessante, l'autore, l'ing. Carlo Negri, è anche la persona che ha provveduto attraverso un impegno protrattosi per oltre sei mesi, ad un perfetto, totale recupero della Giardinetta.
Il libro offre una lettura agevole ed avvincente che va oltre la trattazione tecnica dell'automobile per dedicarsi alla ideazione di episodi, di ambienti, di personaggi nella irripetibile atmosfera degli anni '60 e '70.
Un libro che allarga i suoi obiettivi, oltre ad essere storia della Giulia è anche storia dell'automobile, è anche storia delle generazioni che hanno dato una svolta al modo di intendere e di gestire la vita.