GRANDE SUCCESSO DEL RADUNO "GIULIETTA, GT, GIULIA, DUETTO, IL POKER DELLE MERAVIGLIE" ORGANIZZATO DAL BIALBERO
 
TENUTOSI A SENIGALLIA IL 9 OTTOBRE 2005
 

LA SIGNORA DANIELA ROMEO, NIPOTE DELL'ING. NICOLA ROMEO, FONDATORE DELL'ALFA, HA PARTECIPATO DOMENICA, 9 OTTOBRE, AL RADUNO INTERNAZIONALE DI VETTURE STORICHE ALFA ROMEO, ORGANIZZATO DAL CLUB "IL BIALBERO" E DENOMINATO "GIULIETTA, GIULIA, GT, DUETTO, IL POKER DELLE MERAVIGLIE".

ALLA MANIFESTAZIONE HANNO ADERITO CIRCA 80 EQUIPAGGI PROVENIENTI DA OGNI PARTE D'ITALIA E ANCHE DALL'ESTERO (SVIZZERA, OLANDA, SAN MARINO), CHE HANNO SFIDATO LE INSIDIE DEL TEMPO, DAVVERO INCLEMENTE, PUR DI PARTECIPARE. GENOVA, PARMA, BOLOGNA, FIRENZE, ROMA, FOGGIA, LECCE, VELP (Gelderland) ALCUNE DELLE PROVENIENZE.

IL RADUNO HA PRESO AVVIO DA SENIGALLIA (ANCONA), DOVE ALLE 9.30 SI E' TENUTO NELLA SALA CONFERENZE DEL PALAZZO DEL TURISMO UN INCONTRO DIBATTITO. L'ING.CARLO NEGRI, PRESIDENTE DEL CLUB, E LA SIG.RA DANIELA ROMEO HANNO RIPERCORSO LA STORIA DELL'ALFA SOFFERMANDOSI IN PARTICOLARE SULLE VETTURE CHE HANNO RESO FAMOSA NEL MONDO LA CASA DEL BISCIONE, UN DISCORSO SEMPRE GIOVANE E MAI CONCLUSO.

IL SIG.DANIELE SAVINI HA SPIEGATO CHE LA SCELTA DI SENIGALLIA A SEDE DEL RADUNO TROVA LA SUA MOTIVAZIONE NEL FATTO CHE LA CITTADINA NEGLI ANNI DAL 1928 AL 1954 FU SEDE DI UN IMPORTANTE CIRCUITO NEL QUALE GAREGGIARONO LE FERRARI, LE ALFA ROMEO, LE BUGATTI, LE MASERATI, LE FIAT, GUIDATE DAI PIU' ESPERTI PILOTI DEL MOMENTO.

SUCCESSIVAMENTE IL CORTEO DELLE VETTURE SCORTATO DALLE AUTO E MOTO DEI VIGILI URBANI HA PERCORSO L'ANTICO CIRCUITO CHE GLI ORGANIZZATORI, CONSULTANDO I DOCUMENTI DELL'EPOCA, AVEVANO PAZIENTEMENTE INDIVIDUATO.DEGNO DI NOTA IL SOSTEGNO FORNITO ALLA MANIFESTAZIONE DAL COMUNE DI SENIGALLIA.

E' SEGUITO UN VIAGGIO NELLE COLLINE DELL'ENTROTERRA TERMINATO A CASTELVECCHIO DI MONTEPORZIO DOVE SI E' SVOLTO IL PRANZO SOCIALE. E' STATO PIACEVOLE PER GLI ALFISTI RITROVARSI, RACCONTARE LE PROPRIE ESPERIENZE, APPROFONDIRE LE AMICIZIE CONTRATTE NEI PRECEDENTI RADUNI. AL TERMINE PREMIAZIONE CON COPPE RICORDO DEGLI ALFISTI DISTINTISI, A TUTTI I PARTECIPANTI UN AUTOMODELLO ITALIANO DELL'ALFA 2600 SPRINT, APPOSITAMENTE ALLESTITO PER L'OCCASIONE.

NEL POMERIGGIO TRASFERIMENTO NELLA VICINA MONDAVIO, LOCALITA' ASSAI NOTA PER LA ROCCA MEDIOEVALE, DOVE I PARTECIPANTI HANNO VISITATO L'ANNESSO, INTERESSANTE MUSEO. QUI SI E' CONCLUSA LA MANIFESTAZIONE. GLI INTERVENUTI HANNO INTRAPRESO LA VIA DEL RITORNO CON IL PROPOSITO DI RITROVARSI NELLA PROSSIMA PRIMAVERA.


L'ARRIVO DEGLI EQUIPAGGI IN PIAZZA MORANDI A SENIGALLIA
 
 
 
L'INCONTRO DIBATTITO AL PALAZZO DEL TURISMO DI SENIGALLIA
 
 
 
LUNGOMARE DI SENIGALLIA: SOSTA DELLE VETTURE
LA PARTENZA PER IL "CIRCUITO DI SENIGALLIA"
 
LE PREMIAZIONI A CASTELVECCHIO DI MONTEPORZIO
 
 
SOSTA DAVANTI ALLA ROCCA DI MONDAVIO
 
 

CIRCUITO DI SENIGALLIA

 
 

Circuito stradale sul quale si svolsero dal 1928 al 1954 gare di velocità per vetture della categoria sport, organizzate dall'Automobile Club di Ancona.

Il percorso da ripetersi varie volte, aveva come luogo di partenza e di arrivo Villa Torlonia e toccava varie località di Senigallia.

Fu la FERRARI ad aggiudicarsi il maggior numero di vittorie, non mancarono affermazioni della BUGATTI, della MASERATI, dell'ALFA ROMEO.

La FERRARI riuscì a far sue le ultime sei edizioni.

Nel 1951 e nel 1952 la Casa di Maranello occupò i primi tre posti della classifica.

I PILOTI che si misero maggiormente in luce furono Luigi Arcangeli, Gigi Villoresi e Paolo Marzotto, protagonisti di una doppietta, bene si comportarono Fagioli, Ghersi, Brivio, Sonetto e Musso.

 
L'automodello della 2600 Sprint consegnato agli equipaggi iscritti al raduno.